Otto Pagine
16 Maggio 2005

Verso il gran finale la manifestazione promossa dalla Provincia, dal Comune di Avellino e dalla Caritas Diocesiana
Sette note per la solidarietà Sport e musica in tandem per eliminare tutte le barriere. Dal 21 maggio altre iniziative speciali

AVELLINO - La musica ha stretto le mani alla solidarietà in una serata che vedeva salire sul palco in legno allestito in piazza Libertà tanti gruppi musicali per una manifestazione all’insegna della beneficenza. Carmine Tirri, medico del Moscati, spiega che la manifestazione giunge al termine “di un duro lavoro svolto da tutti i medici del Moscati”. L’iniziativa è consequenziale alla creazione del sito Internet, www.babbaalrum.it, una sorta di ospedale telematico che offre la possibilità di consultarsi con esperti su qualsiasi patologia. Infatti la pagina web concede una consultazione gratuita per disagi risolvibili attraverso la medicina preventiva o di situazioni particolari in cui servono parere dettagliati offerti da specialisti del Moscati. Ma il sito offre tante possibilità. Come il confronto diretto attraverso un forum e una chat aperta a tutti i navigatori. La serata intitolata “La solidarietà fa bene al cuore” è stata resa possibile grazie all’intervento della Provincia, con l’assessore alla cultura, Emilio Ruggiero e l’assessore delle politiche sociali Marcello Zecchino, e del Comune di Avellino con l’impegno dell’assessore alla cultura Toni Iermano e dell’assessore alle politiche sociali Giancarlo Giordano, oltre che della Caritas con l’impegno personale di don Ferdinando Renzulli e Carlo Mele, rispettivamente direttore e vicedirettore. Ma non solo. All’iniziativa hanno garantito la copertura diversi mass media, Ricordiamo l’impegno e l’adesione di Irpinia tv, Prima Tivù e del quotidiano Ottopagine. Lo spettacolo, presentato da Umberto Valentino, si è aperto con la voce dei Sognatori Associazione E. Aprea di Francesco Fioretti che hanno rappresentato una delle più belle canzoni di Pino Daniele «Napule è». Le altre due voci del gruppo, Angela Romano e Sabino Milano si sono esibite in successione col sostegno musicale di una grande band formata da: Salvatore Spiezia chitarra elettrica, Ornella Davidde viola, Carmine Alvino chitarra acustica, Beppe D’Alessio basso, Antonio Sartore e Marco Barbato batteria e infine la sezione ritmica si Tina Spiezia, Vittoria Freda, Francesco Sarnese, Rossella Forino e Antonella Chiodi. Grande energia sul palco col graffiante rock degli Amon Ra che hanno presentato in questa serata speciale il brano inedito allegato al secondo compact disk intitolato “Home”. E’ stato Rino Villani a far vibrare l’ugola con canzoni del repertorio napoletano e ad esaltare la piazza. Tino Pascucci R&B link band è salita sul palco prima dell’ospite d’onore, il celebre cantautore di canale cinque, Agostino Penna. Il team musicale, formato da Tino Pascucci, chitarra, Tonino Spinelli, basso e Tommy Piacente, batteria, ha proposto remake di Santana e delle cover di musica classica in chiave rock di Van Allen ed Eric Clapton. Il clou al termine della serata con l’esibizione di Agostino Penna che coinvolgeva tutti i musicisti e tutta la piazza allo scoccare della mezzanotte. Lo showman irpino ha letteralmente il confine simbolico tra il palcoscenico e la piazza, scendendo, cantando e divertendosi in mezzo al pubblico. “Occasioni come queste servono a sensibilizzare le persone ed eliminare ogni tipo di barriera. Magari anche a non etichettarci come disabili, handicappati o come oggi veniamo chiamati diversamente abili, ma di riconoscerci attraverso il nostro nome registrato all’anagrafe”, ha dichiarato Francesco Fioretti, leader dei Sognatori, costretto alla sedia a rotelle da qualche anno. Lo stesso presentatore, Umberto Valentino, sottolineato che, “lo slogan è appropriato a qualificare il fine per cui opera la solidarietà, ossia fare bene al cuore. E’ una manifestazione che poteva essere organizzata soltanto da una società che già dal nome si presenta bene per riempire lo stomaco di questo dolce campano, il babà al rum, ma stasera ci riempe anche il cuore di tenerezza”. Il senso della solidarietà non è cambiato. Lo conferma Giuseppe Relmi, cantante degli Amon Ra, definendolo come “Il sapersi mettere adeguatamente in relazione a chi ha bisogno di aiuto, stando vicino a chi lo chiede, per non essere indiscreti o proporsi a chi non riesce a esprimere questo bisogno a parole”. Per Agostino Penna la solidarietà è come «Il ricordarsi di essere fortunati nella sfortuna e particolarmente chi siamo e da dove veniamo perché, come diceva Umberto Tozzi, nella canzone a cui ho partecipato entusiasmo, “Gli altri siamo noi”. Così Avellino ha intonato al chiar di luna un ritornello ad hoc per la manifestazione :“Si può dare di più senza essere eroi”. La rassegna proseguirà dal 21 maggio con iniziative sportive di solidarietà con la partecipazione della nazionale italiana Goalball e dell’Unione italiana Ciechi.
Valentina Taccone
Il Ritaglio
Guarda Il Ritaglio